5 settembre 2013

La mancanza di sonno altera centinaia di geni

Perdere ore di sonno nell'arco di una settimana rischia di modificare l'attività di centinaia di geni. Lo sostiene uno studio britannico pubblicato sui "Proceedings of the National Academy of Sciences" e condotto da un'equipe di genetisti dell'Università del Surrey. Secondo gli autori,  a essere interessate sono le sequenze di DNA coinvolte nella regolazione del metabolismo e dei livelli di stress.
La ricerca è stata condotta in un centro britannico per la cura dei disturbi del sonno su 26 volontari, tutti in buona salute, obbligati a dormire sei ore a notte per una settimana e,subito dopo, a rimanere svegli per 40 ore consecutive. Le osservazioni sono state di seguito confrontate con un gruppo di controllo, che ha potuto invece riposare serenamente dieci ore a notte. I risultati hanno evidenziato modifiche dell'attività trascrizionale di 711 geni: in alcuni casi la loro capacità di lavoro si è intensificata, in altri si è ridotta. Si tratta di geni con un ruolo nel controllo dell'omeostasi, l'equilibrio chimico-fisico dell'organismo, la cui alterazione può, pertanto, portare a obesità e a una riduzione delle capacità cognitive, con ricadute sui livelli di attenzione e memoria.


Le scienze
Aprile 2013

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