1 ottobre 2013

Gonfiore addominale: cause e rimedi

In molte situazioni si presenta un gonfiore addominale che non sempre è accompagnato da un vero e importante sovrappeso globale. I fattori responsabili di questa situazione sono molteplici, alcuni strettamente ormonali, altri di origine psicosomatica e gastrica che vanno dalle coliti alle gastriti. Il gonfiore può, inoltre, essere dovuto a intolleranze alimentari. Fra gli alimenti più frequentemente colpevoli di questa sindrome ci sono tutti i lieviti (pane/pizza,ecc.), bevande gasate, latte e derivati, legumi.
Molte forme di gonfiore originano a livello del colon, dove alterazioni della flora batterica e anomalo funzionamento delle capacità legate all'utilizzo di azoto e zolfo (condizioni anaerobi che) creano situazioni di squilibrio. Il rapporto fra poliammine anaboliche, quelle cataboliche e gli acidi grassi volatili può determinare una complessa serie di situazioni che si ripercuotono su molteplici funzioni organiche (ad es. I livelli di serotonina, somatostatina, glucagone), ma nel dettaglio anche nella situazione addominale.
La predominanza di acido acetico (solitamente legato a uno squilibrio degli zuccheri) può determinare un gonfiore che può essere combattuto utilizzando sempre la verdura prima del pasto; in questo caso il gonfiore si presenta più marcato durante il giorno mentre al mattino l'addome è piatto. Se prevale l'acido propionico ( caratteristico di squilibri a carico della digestione proteica) è facile che il gonfiore sia permanente e che per alcuni giorni sia suggeribile evitare completamente l'uso di frutta e verdura (magari usando dei centrifugati e escludendo le fibre). Questi accorgimenti, insieme all'uso di probiotici e giusti fermenti, alla certezza che non ci sia presenza di elicobacter pilori, e alla regolarizzazione dello stile di vita cercando di diminuire gli stimoli stressanti dà solitamente importanti risultati su queste forme di inestetismo addominale.
Un forte effetto antifermentante (e quindi il contrasto al gonfiore) viene dato dall'uso del finocchio e del carbone vegetale.
Ci possono essere poi situazioni più o meno patologiche legate a sintomatologie di colite, colon irritabile, ecc.
Ricordiamo anche che l'eccesso di produzione insulinica porta rapidamente ad accumulo di grasso prevalentemente in zona addominale e contribuisce al gonfiore generale. Discorso analogo anche per il cortisolo e prolattina, che in modo diverso e in differenti zone corporee ( tipo schiena o pettorale) danno sintomatologie di gonfiore e accumulo di liquidi e grasso.

Da "alimentazione fitness.e salute" di Marco Neri,Alberto Mario Bargossi, Antonio Paoli, ed Elika.

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