28 giugno 2014

MEDICINA SPORTIVA: Lezione di storia

Ciao a tutti!Oggi vi voglio dare una lezione di storia. Quando è nata la medicina sportiva? E' una disciplina recente o se ne è parlato già secoli fa?Il primo trattato risale al 1569 scritto dal medico Girolamo Mercuriale il cui titolo è DE ARTE GYMNASTICA.

"Finchè gli uomini, ignari di laute mense e sontuosi banchetti, come pure dell'abitudine al bere in seguito a poco a poco introdotta, ebbero esigenze limitatissime, nemmeno le malattie avevano fatto la loro apparizione, al punto che se ne conoscevano persino i nomi".
Con queste parole Girolamo Mercuriale descrive la nascita della medicina, avvenuta di pari passo con l'insinuarsi dell'intemperanza fra gli uomini.
L'autore parla di storia, filosofia, dermatologia, pediatria, patologia etc. e dell'importanza nella medicina degli esercizi fisici. Anche se nell'antichità erano visti in un'ottica di preparazione militare, avevano come obiettivo la sanità e la robustezza del corpo. 
L'opera è suddivisa in sei libri e in ogni sua parte viene messo in luce un aspetto dell'arte ginnica che varia dalla costruzione degli ambienti alla parte educativa e pratica.
L'opera ci da la possibilità di come già nell'antichità si parlasse di benessere, di salute e di igiene.... è possibile che negli ultimi anni trascuriamo queste discipline? Perché ci stiamo sempre più spostando verso la patologia?
Dobbiamo impegnarci a vivere pienamente il concetto di PREVENZIONE e non di CURA. Questo deve essere fatto con costanza e attenzione.

Se volete fare un tuffo nel passato.... buona lettura.

Marchiori M.






25 giugno 2014

Tecnica di drenaggio dei seni venosi...da provare!!!




Buongiorno a tutti!!
Come sapete sono una studentessa di Osteopatia e il week end scorso con grande soddisfazione ho concluso in Terzo Anno del mio percorso di studi.
Oggi vi voglio parlare di una tecnica cranio -sacrale di drenaggio per i seni venosi. Vi richiamerò in maniera molto riassuntiva qualche nozione di anatomia e vi spiegherò quando è indicata e le eventuali controindicazioni di questa tecnica. 

Il sistema venoso cerebrospinale è costituito da un sistema intracranico di seni che raccolgono il sangue refluo dell'encefalo e delle meningi.
I seni cranici sono privi di valvole e quindi il sangue circola grazie alla contrazione degli emisferi cerebrali, la quale viene trasmessa alle Membrane di Tensione Reciproca, che a loro volta determinano la contrazione dei seni.




Indicazioni:
-Ipertensione intracranica;
-Cefalee da congestione causate da stasi venosa;
-Dolori retroculari;
- Emicranee di origine olfalmica;
....per i bambini e non solo:
-Ritardo dello sviluppo psicomotorio;
-Astenie intellettuali e fisiche;
-Disturbi comportamentali.

Controindicazioni:
-Epilessia;
-Rischi emorragici;
-Traumi cranici;
-Ipotensione e bradicardia;
-Stati depressivi;
-Gravidanza dal 5-8 mese.

In media la tecnica dura 40 min e vi posso assicurare che comporta uno stato di benessere generale anche a distanza di giorni.

Martina M.

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