29 luglio 2015

La mia esperienza con la Vipassana...

Buongiorno a tutti!!

Le vacanze hanno portato non solo molto riposo, ma anche nuove esperienze.
Ho partecipato ad alcuni eventi dell'outdoor festival di San Candido tra cui la pratica meditativa Vipassana.

Vipassana significa "vedere le cose in profondità, come realmente sono", è una delle più antiche tecniche di meditazione dell'India. Essa fu riscoperta ed insegnata più di 2500 anni fa come metodo universale per uscire da ogni tipo di sofferenza, un'arte di vivere.

In occasione del Festival la meditazione era abbinata alla camminata.

La modalità di accesso a questo primo approccio alla disciplina era quello di prendere coscienza in primis dei propri piedi (appoggio,temperatura, contatto). In un secondo tempo ,e quindi il fulcro della meditazione, era quello di scacciare ogni pensiero fuorviante, che non riguardasse i propri piedi.


L'obiettivo di questo lavoro era quello di raggiungere la CONSAPEVOLEZZA. Essere coscienti di essere presenti in quel momento e in quello che si stava facendo.

Non è stato un lavoro semplice per me. 
Quasi con violenza ho dovuto impormi di concentrarmi solo sui miei piedi, la mente viaggiava arrampicandosi ad ogni pensiero.
È stato utile per concedermi degli Stop. Capire che a volte è bene fermarsi sul presente senza anticipare idee sul futuro.
Il risultato è stato avere le gambe molto affaticate. Come se avessero svolto allenamenti estremi.
Questo mi ha fatto capire come nell'allenamento gioca un ruolo importantissimo l'attenzione e la presenza nel movimento. Non basta solo eseguire l'esercizio, bisogna sentirlo. 
Solo in questo modo l'allenamento sarà veramente efficace e... Più consapevole.

Martina Marchiori






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