25 ottobre 2016

ESERCIZI DA FARE DURANTE LA GRAVIDANZA (SECONDA PARTE)




Adesso che abbiamo capito che fare attività fisica durante la gravidanza non solo si può fare, ma fa anche bene vediamo quali esercizi è bene fare sia per la salute della mamma che del bambino.

Di notevole importanza è la GINNASTICA PELVICA chiamata anche "ginnastica invisibile", perché può essere svolta in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo senza essere osservati in maniera indiscreta. Questi sono esercizi molto utili per la consapevolezza della zona pelvica che, a mio avviso, già le ragazze in età puberale dovrebbero prenderne coscienza. Questi esercizi sono utili per il sostegno del futuro nascituro, per il sollevamento di pesi in maniera sicura, per limitare l'incontinenza urinaria e per la preparazione perineale al parto con conseguente riduzione delle lacerazioni da parto e una più facile ripresa dopo il parto.
Le contrazioni ritmiche che si svolgono durante gli esercizi favoriscono una migliore circolazione sanguigna e quindi un miglior apporto di ossigeno e sostanze nutritive che in questo particolare periodo della vita è necessario soddisfare.

A questa attività si associano esercizi di respirazione e tonificazione di tutti i distretti corporei rispettando i criteri di progressione e gradualità dell'esercizio.

Ci sono anche delle attività che è meglio evitare...E lo affronterò nel prossimo articolo!

Se non avete ancora capito quali sono e come si svolgono gli esercizi per il pavimento pelvico rimango a vostra disposizione.

Martina Marchiori

23 ottobre 2016

BENEFICI ATTIVITA' FISICA DURANTE LA GRAVIDANZA (PRIMA PARTE)





E' consigliato fare attività fisica durante la gravidanza? Fa bene? Fa male? Cosa si può fare?

Tranne che per le gravidanze a rischio, fare attività fisica nei nove mesi è raccomandato. Prima di iniziare però, meglio avere il via libera del ginecologo che ha il quadro competo della salute della futura mamma.

Se la donna praticava sport già prima del concepimento è raccomandabile prosegue le attività scegliendo quella più adatta allo stato gravidico e moderandone l'intensità.
Al contrario è preferibile che inizi con un approccio più graduale cominciando con attività a basse intensità per poi portarle a un grado moderato.

Quali sono alcuni dei BENEFICI?

CONTROLLO DEL PESO CORPOREO. L'aumento ponderale dovrebbe essere per una donna normopeso tra i 10 e i 12 kg durante l'arco della gravidanza. Non è solo una questione estetica: le donne sovrappeso hanno più rischio di riscontrare patologie legate alla gravidanza.

MIGLIORAMENTO DEL TONO MUSCOLARE GLOBALE. Il fisiologico aumento di peso e i cambiamenti posturali indotti dalla gravidanza devono essere supportati da una buona mobilità e forza generale per evitare l'insorgenza del dolore. Esercizi per le gambe e per il pavimento pelvico sono fondamentali per la salute della mamma e per la preparazione al parto.

RIDUZIONE DEL DIABETE GESTAZIONALE. Questa è una forma di diabete che si presenta a causa di una ridotta tollerabilità al glucosio e solitamente rientra in valori normali subito dopo il parto. L'attività fisica migliora il rilascio di insulina e quindi favorisce un controllo adeguato della glicemia.

MIGLIORAMENTO DELLA VASCOLARIZZAZIONE PERIFERICA. Gli esercizi per le gambe e quelli cardiovascolari favoriscono un miglior ritorno venoso del sangue verso il cuore evitando il ristagno di liquidi nelle zone periferiche.

MIGLIORAMENTO DELL'UMORE. L'attività fisica favorisce il rilascio di endorfine, degli ormoni che regolano diverse attività tra cui l'appetito, il senso di benessere e il sonno. Queste in gravidanza sono utilissime per controbilanciare lo scompenso ormonale dei primi mesi e del post parto.


....ma che tipo di attività è bene fare? Ve lo spiegherò nel prossimo articolo!

Martina Marchiori








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